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venerdì 2 maggio 2014

La Laser Terapia per le Piaghe da Decubito


MLS Laser Terapia nelle piaghe da decubito e nelle ferite aperte. 

La gestione delle ferite e delle piaghe rappresenta un grosso capitolo della fisioterapia sia nell’uomo che negli animali. Nei traumi molto spesso si hanno delle ferite che devono rimarginarsi per seconda intenzione: vanno quindi trattate come ferite aperte. 
Molti pazienti ortopedici e neurologici necessitano di lunghi periodi di degenza associati a decubito permanente. L’incapacità a muoversi di questi pazienti può portare allo sviluppo di piaghe da decubito. Le ferite e le piaghe che si formano sulle prominenze ossee molto spesso esitano in ritardi di guarigione dovute all’ischemia determinata dalla compressione.
Altre condizioni, come ad esempio lesioni neurologiche (paralisi), vascolari (malattie che causano una cattiva circolazione sanguigna), metaboliche (diabete mellito o iperadrenocorticismo ) , e la malnutrizione, possono aumentare il rischio per lo sviluppo di piaghe da decubito. 




Le piaghe in medicina veterinaria si sviluppano generalmente in pazienti che non possono o non vogliono cambiare posizione.
Le sedi anatomiche in cui si rilevano principalmente le lesioni sono:
- tuberosità ischiatica
- grande trocantere
- calcaneo
- malleolo laterale della tibia
- bordo laterale delle zampe

Il miglior trattamento consiste nella prevenzione ma purtroppo non sempre è attuabile e a volte pur con tutte le precauzioni le ulcere si formano ugualmente. La piaghe da decubito rappresentano una grave causa di morbilità e mortalità anche nell’uomo.
A livello internazionale sono stati sviluppati diverse classificazioni delle piaghe da decubito, una delle più utilizzate è quella della NPUAP che può essere utilizzata sia in umana che in veterinaria. 


Le piaghe vengono suddivise in quattro stadi: 

- stadio 1: Eritema stabile della pelle (non lacerata) non reversibile alla digito pressione, lo stadio 1 preannuncia l’ulcerazione della pelle.
 
- Stadio 2: Ferita a spessore parziale con ulcera superficiale e si preannuncia clinicamente come un abrasione, una vescica o una leggera cavità.
 
- Stadio 3: Ferita a tutto spessore che implica danno o necrosi del tessuto sottocutaneo e che si può estendere fino alla fascia sottostante ma senza attraversarla. L’ulcera si presenta come una profonda cavità con o meno canalizzazioni.
 
- Stadio 4: Ferita a tutto spessore con estesa distruzione dei tessuti, presenza di necrosi o danno ai muscoli, ossa o altre strutture.
Il trattamento di queste lesioni si presenta lungo ed indaginoso. 
 
Negli ultimi anni sono state messe a punto nuove procedure che preveduno tempi di guarigione ridotti utilizzando la laser terapia in associazione alle terapie classiche.
Negli ultimi 30 anni ci sono state numerose segnalazioni che indicano il potenziale di biostimolazione del laser come facilitante ila guarigione delle ferite aperte e delle piaghe.
In vitro la laser terapia facilita la sintesi del collagene, la mobilizzazione dei cheratinociti, il rilascio dei fattori di crescita, la trasformazione dei fibroblasti in miofibroblasti e un accerato processo di angiogenesi. 
Molti autori degli studi clinici hanno segnalato i vantaggi del laser a basso livello nel trattamento coadiuvante nei disturbi della cicatrizzazione anche in pazienti con problemi metabolici come ad esempio il diabete.
Si iniziano a trovare lavori che valutano positivamente la laser terapia nel cane e nel gatto come adiuvante le classiche procedure applicate in casi di piaghe da decubito o ferite che devono guarire per seconda intenzione.
La guarigione delle ferite è rappresentata da un complesso percorso biologico che deve seguire un determinato ordine: fase infiammatoria, fase di proliferazione-riepitelizzazione e poi il rimodellamento. 


La durata di ogni fase varia a seconda della ferita ed è influenzata da molti fattori che agiscono su tutti i mediatori chimici coinvolti nel processo. Citochine, fattori di crescita e altri componenti cellulari possono esprimere la loro azione sia in modo positivo che negativamente. 
 
Nelle ferite a tutto spessore può capitare che i processi non procedano in modo ordinato e che l’infiammazione cronica, le infezioni ripetute esitino in una contrazione cicatriziale che prolunga notevolmente i tempi di guarigione. 
 
 La laser terapia MLS è stata pensata per stimolare i normali processi riparativi con diversi meccanismi:
- vasodilatazione che aumenta l’apporto di nutrienti e fattori di crescita a livello della sede trattata.
- Attiva i fibroblasti e aumenta la sintesi di collagene.
- Stimola la rigenerazione cellulare.
- Aumenta il drenaggio linfatico.
- Riduce l’incidenza di ipercheratosi a livello della cicatrice 
 
Normalmente consigliamo la laser terapia MLS in associazione a presidi terapeutici topici e sistemici tradizionali. La terapia modulare deve essere valutata caso per caso e adeguata alle effettive necessità del paziente.
Le sedute di laser terapia generalmente possono essere giornaliere nella prima settimana poi effettuate a giorni alterni. Le applicazioni laser non sono invasive e vengono ben tollerate da tutti i pazienti. Generalmente il cane od il gatto possono rimanere sdraiati o accovacciati con il proprietario durante il trattamento. 

Articolo a cura della Clinica Veterinaria Borgarello
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Laserterapia Veterinaria


LASER è l’acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation (amplificazione di luce per mezzo di un’emissione stimolata di radiazioni). Il laser è ampiamente applicato nel campo della medicina umana e veterinaria e la gamma di patologie che vengono trattate con il i laser a bassa potenza risulta piuttosto vasta.

La laserterapia è una terapia fisica che utilizza la luce per produrre effetti terapeutici e benefici laser sull’organismo.Il raggio laser viene veicolato con un trasduttore sulla pelle affinché l’energia luminosa venga assorbita dal tessuto dove interagisce con varie molecole dette cromofori, portando a diversi effetti biologici.
 
La terapia laser e` una tecnica terapeutica non invasiva, indolore e di semplice applicazione. I principali effetti terapeutici della luce laser utilizzati nella terapia dei piccoli animali sono l’effetto antinfiammatorio, l’effetto analgesico, l’effetto antiedemigeno e l’effetto biostimolante. Tutti queste azioni benefiche sono prodotte dagli effetti biologici indotti dalla radiazione laser a livello cellulare e tissutale.
 
L’interazione della radiazione laser a livello tissutale può produrre tre tipi di effetti biologici:
  1. effetto fotochimico
  2. effetto fototermico
  3. effetto fotomeccanico


laser-terapia-veterinaria
 

Effetto fotochimico
Le reazioni fotochimiche, conseguenti all’assorbimento dell’energia da parte dei cromofori, possono produrre processi fotobiologici complessi che si traducono principalmente nell’aumento di produzione di ATP, nell’incremento nella sintesi delle proteine e degli acidi nucleici, nell’attivazione enzimatica e nell’aumento del turnover metabolico.L’ATP rappresenta la fonte energetica della cellula, per intenderci la sua benzina, il trattamento con il laser porta ad una maggior sintesi dell’ATP ed una maggior disponibilità di energia a livello cellulare. Questo facilita il recupero funzionale e morfologico in caso di danni provocati da processi infiammatorie degenerativi o da eventi traumatici.


Effetto fototermico
Gli effetti fototermici derivano dalla conversione dell’energia ottica in calore: si è visto che a livello terapeutico, gli incrementi di temperatura fino a 42° promuovono gli effetti anabolici, analgesici e antinfiammatori sui tessuti. L’effetto termico riesce ad aumentare la velocita` di molte reazioni biochimiche, indurre una moderata vasodilatazione, con un maggior apporto di ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti. Parallelamente determina una aumentata velocita` di rimozione dei cataboliti inoltre il calore induce un rilassamento locale dei tessuti con un conseguente effetto analgesico.


Effetto fotomeccanico
L’effetto fotomeccanico deriva dall’effetto fototermico e induce nella matrice extracellulare delle modificazioni che si traducono in stimoli in grado di stimolare le cellule e favorire i processi di guarigione. L’aumento della peristalsi linfatica provocata dall’effetto fotomeccanico facilita il drenaggio degli edemi di origine infiammatoria e la riattivazione del microcircolo tissutale. L’ossigenazione dei tessuti trattati risulta maggiore.


Ma lasciamo questa parte teorica per vedere clinicamente perché possono essere utilizzati i laser terapeutici e tramite quali azioni svolgono i loro effetti benefici. Dalla somma di queste azioni derivano tutti i campi e le indicazioni di utilizzo di queste terapie.
  • Azione antinfiammatoria: grazie alla stimolazione biologica dei tessuti con l’aumento dell’eliminazione dei cataboliti, la vasodilatazione con incremento dell’apporto di ossigeno e sostanze nutritizie, e la stabilizzazione delle membrane cellulari.
  • Azione antidolorifica: aiutando il drenaggio (grazie alla vasodilatazione) delle sostanze algogene a livello delle terminazioni nocicettive e incrementando la produzione di sostanze morfino-mimetiche quali endorfine ed encefaline che hanno già di per sé attività analgesica.
  • Azione biostimolante: migliorando i processi energetici cellulari e incrementando i processi riparativi dei tessuti e la produzione di collagene.
  • Azione antiedemigena: aumenta il drenaggio da parte dei linfatici delle sostanze edemigene.
Vediamo quali possono essere le indicazioni terapeutiche della laser terapia:
 
Artrosi dell’anca
Artrosi del ginocchio
Artrosi del gomito
Artrosi della spalla
Cistite idiopatica
Contrattura muscolare
Dermatite interdigitale
Edemi
Ematomi
Ferite cutanee
Ferite cutanee infette
Ferite cutanee estese
Fistole perianali
Gengiviti
Granulomi da leccamento
Granulomi lineari
Otiti acute e croniche
Piaghe da decubito
Post-operatorio tessuto molli
Post-operatorio nelle fratture
Post-operatorio chirurgie osteo/articolari
Protrusioni discali
Sieromi
Spondilosi/spondiloartrosi
Strappi/stiramenti muscolari

Articolo a cura della Clinica Veterinaria Borgarello    
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Laser MLS


La Clinica Veterinaria Borgarello ha deciso di dotarsi di un dispositivo laser MLS per poter offrire un servizio sempre all’avanguardia ai suoi pazienti e nell’ottica di garantire trattamenti che tutelano il benessere animale.


La Laserterapia MLS® (Multiwave Locked System) è una tecnica terapeutica all’avanguardia, ideata da un’azienda italiana, le cui caratteristiche di emissione sono state studiate per migliorare l’efficacia terapeutica del laser a bassa potenza.
Questa nuova tecnologia utilizzata da più di dieci anni in medicina umana è finalmente diventata disponibile in campo veterinario e garantisce sicurezza del trattamento con terapie rapide e mirate al risultato.
I dispositivi per la Laserterapia MLS®, brevettati in Italia e negli USA dalla ASAlaser, sono approvati dall’FDA americano che riconosce a questa metodica caratteristiche di efficacia e sicurezza.
 
Sincronia:
L’impulso MLS® è generato da un sofisticato sistema ad emissione continua e pulsata, sincronizzata e combinata, di più emissioni coerenti con diverse lunghezze d’onda in grado di giungere in profondità nei tessuti.
La sincronizzazione delle emissioni potenzia in modo sinergico gli effetti terapeutici che ciascuna di esse avrebbe se utilizzata singolarmente.
Sinergia per dare come effetti terapeutici: effetto antidolorifico, antinfiammatorio e antiedemigeno.
L’effetto antiedemigeno e antinfiammatorio è legato alla modulazione della permeabilità di vasi linfatici e capillari ed all’eliminazione delle molecole che favoriscono la flogosi. Inoltre il maggior apporto di ossigeno e di sostanze nutritizie ai tessuti promuove i processi riparativi.
L’effetto analgesico si sviluppa agendo sulle terminazioni nocicettive con innalzamento della soglia del dolore e la modulazione del potenziale d’azione delle fibre. Sinergicamente il calore determina una iperemia che promuove il drenaggio delle sostanze algogene.

Armonia: 
Diverse emissioni dallo specifico effetto terapeutico collaborano in un mix sinergico. Un avanzato sistema di controllo, il Multiwave Locked System, brevettato da ASAlaser, garantisce la sincronizzazione delle emissioni e la loro modulazione secondo schemi ottimali d’intervento. L’effetto terapeutico risultante è armonico e portatore di molteplici benefici con assenza di stress per il paziente.
 




Assenza di stress:
I cicli terapeutici risultano essere non invasivi e ottimamente tollerati dai pazienti. La durata della seduta terapeutica risulta molto breve in modo da non risultare stressante per il paziente: sia esso gatto che cane. L’assenza di fenomeni stressanti si ripercuote favorevolmente sulla facilità di impiego e sulla disponibilità del soggetto ai trattamenti successivi.
 

Articolo a cura della Clinica Veterinaria Borgarello
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